Reading list #3

Qualche consiglio di lettura su:
comunicazione strategica integrata e social media management

lezione_3

Continuiamo con le liste di letture consigliate sugli argomenti delle varie lezioni di Progettare l’editoria: dopo quella sul mercato dell’editoria digitale e quella sul fundraising, raduniamo qui alcuni strumenti e alcuni spunti sugli argomenti delle ultime due lezioni: la terza, su comunicazione e storytelling, e la quarta, sul social media management e gli strumenti di data analysis.
Ci siamo fatti aiutare da una squadra di docenti di cui non potremmo andare più fieri: Matteo Brambilla di Bookrepublic, Giulio Passerini (che si occupa di comunicazione per le edizioni E/O), Letizia Sechi (social media manager per i marchi editoriali del gruppo RCS Libri) e Michele Orti Manara (social media manager per Adelphi).

Una nuova edizione delle lezioni sulla comunicazione partirà il 9 maggio a Milano (sempre da Open | more than books): si chiama COMUNICAZIONE DELLA CULTURA ed è un n percorso in quattro moduli – frequentabili anche singolarmente – sui vari strumenti a disposizione di chi fa, o vuole fare, comunicazione per mestiere (e per sé!).

TESTI

Una bibliografia minima su comunicazione, storytelling e social media:
Federica Dardi, Editore nei social media, Apogeo (2011)
Vincenzo Cosenza, Social media ROI, Apogeo (2014)
Ted Striphas, The Late Age of Print, Columbia University Press (2009)
David Weinberger, La stanza intelligente, Codice (2012)
Frank Rose, Immersi nelle storie, Codice (2013)
Barbara Sgarzi, Social Media ed editoria, 21 voci autorevoli raccontano strategie, opinioni e strumenti
Jonathan Gottschall, L’istinto di narrare, Bollati Boringhieri (2014)
Stefano Bartezzaghi, Il falò delle novità, UTET (2013)

ARTICOLI

Misurare il Social Media ROI: missione impossibile?, di Roberto Grossi, pubblicato su Social Media Easy
Which Social Media and Marketing Tools Are Publishers Actually Using Successfully, pubblicato su Digital Book World
Twitter Top Brands: la classifica delle migliori aziende su Twitter, aggiornata a luglio di quest’anno

CASE-STUDIES

Consigliamo fortemente, a chi non è un utente esperto dei vari social media, di seguire con più attenzione cosa fanno e cosa dicono gli editori (ma anche festival, gruppi musicali, personaggi pubblici, riviste e giornalisti) su twitter, facebook, pinterest, tumblr, youtube e, in generale, capire come si muovono in rete.
Alcuni di loro sono in grado di comunicare con il proprio pubblico di riferimento (e non solo) in modo da favorire un engagement notevole: su twitter, solo a titolo di esempio, vale la pena tenere d’occhio @einaudieditore e @minimumfax (oltre, chiaramente, agli account gestiti dai nostri docenti che vi lasciamo cercare da soli!).

Lascia un commento